CONCORDIA SAGITTARIA

  • 10,00 - arrivo a Concordia Sagittaria e visita guidata all'Abbazia;

  • 11,30 / 12,00 - tempo libero per visita d'intorni;

  • 12,15 - trasferimento agriturismo per il pranzo con piatti tipici della zona;

  • 14,30 / 17,00 trasferimento e visita guidata ai  Boschi di Bandiziol e Prassaccon;

Importante centro paleoveneto, posizionato all'incrocio della Via Annia e della via Postumia, nel 42 a.C. divenne colonia militare romana con il nome di Julia Concordia.
Dell'antica città romana Concordia Sagittaria conserva tratti delle mura e tracce delle grandi strutture urbane: il foro, il teatro, le terme e parte di un ponte a tre arcate sul quale passava la Via Annia.
L'esodo dei Veneti causato dalle incursioni barbariche, portò al trasferimento dell'insediamento a Caorle e Concordia fu declassata a semplice piazzaforte conquistando l'appellativo di "Sagittaria" grazie all'installazione di una fabbrica di frecce, le "sagittae". Solo intorno al XI secolo la cittadina veneziana tornò a vivere come feudo e sede diocesana dipendente dal
Patriarca di Aquileia.

I resti del complesso paleocristiano costituiscono le più antiche testimonianze della fede cristiana in Veneto. Concordia Sagittaria offre un quadro davvero straordinario per quanto riguarda la storia e l'arte tra i secoli IV e XI: i recinti sepolcrali, la Basilica Apostolorum arricchita di mosaici, la Trichora Martyrum, edificio trilobato per la conservazione delle reliquie dei santi e il Battistero il cui interno è splendidamente decorato da affreschi.
Per concludere questo viaggio nel passato non può mancare una visita al 
Museo Civico Archeologico che raccoglie reperti romani e paleocristiani, mentre numerosi materiali rinvenuti nelle campagne di scavo sono esposti anche al Museo Nazionale Concordense di Portogruaro.
Alle bellezze storico-artistiche di questo angolo veneziano vanno accompagnati i sapori della zona: gli ottimi vini DOC, quali
il Cabernet, il Pinot nero e grigio e il Toi; il tipico formaggio Montasio e l'altro meno conosciuto "ubriaco", affinato con mosto e vinacce e i salumi tipici quali ossocolli di coppa, musetti (cotechini) e figadei ovvero salsicce con fegato.

BOSCHI DI BANDIZIOL E PRASSACCON

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TRA LAGUNE E PALUDI

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ANIMALI E PIANTE

ISOLE E LAGHETTI

Il territorio sanstinese è stato caratterizzato nella parte meridionale da ampi boschi, lagune e paludi fino a pochi decenni orsono.

Ambienti ideali  di biodiversità con moltissime specie di animali e piante.
E' anche per questo motivo che all'interno del progetto di ricostruzione storica dei boschi di Bandiziol e Prassaccon si è voluto lasciare anche un'area umida, in parte simile alle numerose aree umide un tempo presenti anche all'interno del bosco, denominate bassone. Questo intervento  ricostruisce l'habitat naturale di varie specie di uccelli.
Il
laghetto è situato nella parte orientale del Bosco di Bandiziol, si sviluppa per una superficie di circa 10.000 mq e presenta una forma tondeggiante con alcune piccole isole al suo interno.
Le
isole e le tortuose forme perimetrali sono state create appositamente per permettere all'avifauna di nascondersi, trovare rifugio, in modo che possa essere disturbata il meno possibile dalla presenza antropica.
Infatti la conformazione delle sponde e la vegetazione (canneto, vegetazione erbacea e arbustiva), offrono tutti gli ambienti necessari per il riposo, l'alimentazione e la nidificazione degli uccelli. 
A sud-ovest , presso la riva del laghetto, è stato costruito il 
Cason del Bandiziol.
Si tratta di un edificio in muratura che si sviluppa su tre piani, di cui uno seminterrato che viene adibito a osservatorio ornitologico. 

QUEL POSTO

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PROMOZIONE SOCIALE

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INCLUSIONE SOCIALE

OPPORTUNITÀ

"Quel Posto" è un'associazione di promozione sociale che offre alla comunità diversi servizi rivolgendosi ad una grande varietà di destinatari. L'associazione si dedica all'organizzazione di attività dedicate a bambini e ragazzi: tutto l'anno i più piccoli potranno divertirsi e crescere assieme durante i centri estivi e il doposcuola. 

Non mancheranno corsi di formazione e attività ricreative per gli adulti. "Quel Posto" inoltre si occupa di inclusione sociale di persone in difficoltà, disabili lievi, persone che hanno vissuto per vari motivi l'esclusione le quali avranno la possibilità di vivere giornate serene, potranno integrarsi nella gestione di un orto, nella cura di una casa, nella gestione di una cucina, per prendersi cura di sé e degli altri. 

Menù:

Primo piatto: pasticcio alle verdure 

Secondo piatto: arrosto di arista in salsa di funghi 

Contorno: peperonata e patate al forno 

Dolce della casa 

Acqua vino 

Caffè