ODERZO

  • 10,00 - arrivo a Oderzo e inizio camminata per raggiungere il duomo (circa 15/20 minuti)

  • 10,30 / 12,00 - visita guidata duomo

  • 12,00 / 13,20 - visita guidata ai reperti epoca romana

  • 13,30 - pranzo con piatti tipici della zona

  • 15,00 / 17,00 - visita museo dell'ape

Oderzo nacque a metà strada tra i monti del Cansiglio e il Mare Adriatico attorno al XI secolo a.C., ad opera degli antichi Veneti. La zona scelta per l'insediamento era fertile e strategicamente importante, perché servita da due fiumi, con sicure vie di commercio.

Pacificamente inglobata nell'area d'influenza della Repubblica romana, nel 49 a.C., grazie alla Lex de Gallia Cisalpina ottenne lo status di municipium. Raggiunse il massimo splendore tra il I° e il II° secolo; si presume che a quell'epoca la città avesse circa 50.000 abitanti. L'importanza fu tale che all'epoca la Laguna di Venezia fu detta Opitergina, ed i monti del Cansiglio Monti opitergini.

Da questo momento in poi, Oderzo era a pieno titolo parte di Roma e partecipò della sua stessa sorte. Fu sede vescovile  dal IV° al VIII° e il Duomo attuale, almeno nella parte più antica, risale al XIII° secolo; venne più volte ampliato e restaurato specialmente nell'epoca rinascimentale.

MUSEO DI APICOLTURA

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PRIMO MUSEO APISTICO

IN ITALIA

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MAESTRO APICOLTORE

SUGGESTIONE E MISTERO

Inaugurato il 2 giugno 1996, il museo è stato intitolato al "maestro apicoltore" Guido Gregonese il quale nel corso della sua vita dedicò cura e amore per le api e per tutto ciò che riguardava la storia dell'apicoltura trevigiana.
Il Gruppo Apicoltori Apat, ha donato il materiale espositivo al Comune di Oderzo divenendo così il
primo museo apistico in Italia.

 il museo espone 39 bugni, 62 arnie, 186 attrezzi, 629 oggetti dei quali 145 sono quadri, 172 mieli dei quali 100 provengono dal Mondo, 163 libri dei quali 8 sono stati pubblicati prima del 1900 ed altro ancora, per un totale di 1302 pezzi.
Il museo vuole offrire al visitatore l'occasione di avvicinarsi al mondo suggestivo e per certi versi misterioso dell'ape,
insetto produttore di miele ma anche indispensabile per l'impollinazione delle piante e per la salvaguardia dell'ambiente.

TRATTORIA VERDI

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DAL 1981

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TRADIZIONE VENETA

ATMOSFERA CASALINGA

La trattoria Verdi è nata nel lontano 1981 e da allora propone piatti della tradizione veneta in una atmosfera casalinga con i profumi e gli odori di un tempo.

 Menù:  

Primo piatto: Risi e bisi (risotto con piselli)

Secondo piatto: Scaloppa al raboso

Contorni di stagione

Dolce della casa 

Vino e acqua 

Caffè